Music, but…

We asked Enea, one of the fifth year students, to teach us how to make music. Even without using real musical instruments, but common objects such as chopsticks, pots, ladles, metal or other objects, we worked on rhythm, coordination, listening and percussion! It’s very funny  and everyone can do it!

Abbiamo chiesto ad Enea, uno degli studenti dell’indirizzo musicale della scuola, di insegnarci a far musica. Anche senza usare veri e propri strumenti musicali, ma comuni oggetti come bacchette, pentole, mestoli, oggetti di metallo o di altro genere, abbiamo lavorato sul ritmo, sulla coordinazione sull’ascolto e sulle percussioni! E’ una sfida divertente e stimolante e tutti lo possono fare!

Theatrical activity

Theatrical activity and dramatization are artistic expressions that can help us to front what we find difficult to do at school. We use expressive techniques and work on body, on voice, on movement, experienceing spontaneity, improvisation, harmony and staging.
Theater becomes a way to highlight emotional blocks that can be reworked also in group.
We started to enter this world with the help of teachers.

L’attività teatrale e la drammatizzazione sono espressioni artistiche che ci possono aiutare ad affrontare ciò che su un banco di scuola ci viene difficile fare. Si ricorre a tecniche espressive di lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento che mettono in gioco spontaneità, improvvisazione, armonia e messa in scena. Insomma, il teatro diventa un percorso per mettere in luce blocchi emotivi, che trovano modo di essere rielaborati tramite il lavoro su se stessi, nel gruppo. Abbiamo iniziato ad entrare in questo mondo con l’aiuto degli insegnanti.

Writing activities

After reading the text “Il pentolino di Antonino” we were all invited to reflect on “our” little pot and to write a personal text that spoke of us in reference to the difficulties we carry in school and in our relationships.
Our writings have been shared with the group.

Alla luce della lettura del testo “Il pentolino di Antonino” tutti siamo stati invitati a riflettere sul “nostro” pentolino e a scrivere un testo personale che parlasse di noi in riferimento alle difficoltà che ci portiamo nel nostro vivere la scuola e le relazioni.
I nostri scritti sono stati condivisi col gruppo.